Buon anno nuovo
Possa esso riuscire dove il 2010 ha miseramente fallito
...e attenti a non fare i cattivi proprio ora che manca pocchissimo all'arrivo di babbo natale
Senza bisongo di aggiungere altro....
Ci sono occasioni nella vita in cui bisogna aggire d'impulso.
Ci sono occasioni nella vita in cui bisogna sedersi e ragionare.
Ancora non ho imparato a distinguere le prime dalle seconde.
Continuo a ripensarci, a pensare che basta accendere il cervello per evitare il problema, o semplicemente per risolverlo, invece ho fatto una mossa falsa e adesso ne pago le conseguenze.
Da 20 giorni a 3 mesi, adesso aspetto, sperando che nel frattempo riesca a imparare dai miei errori....almeno stavolta.
Ieri l'ispirazione, oggi la creazione.
Ieri ero al tabacchino assieme a mio fratello, entra un cliente e chiede il prezzo di alcuni sigarini che non portavamo da un bel pezzo, quindi non ne avevamo la più pallida idea.
Subito ho preso il mio Galaxy S sono entrano del sito della Fit e dopo aver scaricato il tariffario ho cercato il nome dei sigarini trovando il prezzo.
Tempo totale: una quarantina di secondi, troppi!!!!
Ecco l'ispirazione, basta avere un programma che ti dica il prezzo semplicemente scrivendo il nome, niente di straordinario, no?
E perché non unire l'utile al dilettevole, o meglio il dilettevole all'utile? Ricordate il mio vecchio programma utility (definirlo programma è eccessivo) Fit.py, quel piccolo script il cui unico scopo era controllare se il tariffario fosse stato modificato?
Oggi, a 2 anni di distanza dalla nascita ufficiosa della prima versione di QVS (a quei tempi WLC) nasce un nuovo progetto: Peat
Prezzi E Aggiornamenti dei Tabacchi
Il programma si presenta come una piccola icona sull'area di notifica, bastano 2 click e....
Si è pronti a cercare il prezzo.
Basta aggiungere le funzionalità per controllare l'aggiornamento del tariffario e della ri-creazione del database e il programma è pronto.
Nella speranza di rendere la vita ai tabaccai un filo più semplice.
It's coming......
Dal Ericsson T39 al Samsung Galaxy S.
Se il cellulare può dire qualcosa di una persona, ecco il mio percorso:
Come annunciato ho comprato un Samsung Galaxy S.
Dopo il primo giorno di carica, ieri ho finalmente iniziato a prendere confidenza con Android.
Il sistema è fantastico, rapido, semplice, dopo 3 minuti sembrava che lo usassi da anni. Le difficoltà sono iniziate quando ho inserito la scheda Wind, perché non c'è stato verso di farlo collegare al 3G, solo EDGE e quindi niente videochiamate.
La mia, va detto, è una situazione strana, perché voglio la connessione 3G, ma voglio anche impedirgli di collegarsi a Internet.
Impossibile senza limitare la connessione al 2G? Probabilmente si, ma se voglio fare videochiamate devo utilizzare la rete 3G, la situazione andava risolta in qualche modo.
Oggi ho provato a fare il cambio, inserire la Wind nel Nokia n73 e mettere la Tiscali Mobile nel Galaxy. Risultato?
Non chiedetemi come, ma la Wind non prende ancora il 3G (fino a 2 giorni fa la prendeva regolarmente), in compenso Tiscali sul Galaxy si comporta bene.
Utilizzando come rete quella della Tim, non corro il rischio che si collegi a internet (visto che il roaming dati è bloccato), ma le videochiamate partono (sul come sono ancora confuso) quindi sembra tutto risolto.
Certo, è un peccato non poter utilizzare il mio numero principale sul Galaxy, cosi mi costringo a portarmi dietro sempre entrambi i cellulari, ma per ora è l'unica soluzione possibile.
O meglio: Ho ordinato uno smartphone!!!!!!
E stata una vicenda lunga e disseminata di truffe legalizzate.
Come molti sul finire di Maggio volevo comprare un Google Nexus One, purtroppo Vodafone ha scelto di fregarsene della sua vendita, comportandosi come una azienda di terz'ordine, zero comunicazione, date in continuo slittamento, contenuti delle confezioni manomessi.
Ho cercato di resiste più che ho potuto, ma dopo un mese, con la vodafone che ancora non li vendeva, il sito marcopolo che li vendeva (con vodafone che faceva da tramite) sempre con le confezioni manomesse e ancora a prezzo pieno (quando il gemello del nexus, il desire era gia scalato di 20 €) ho deciso di lasciarlo perdere.
Mi sono guardato un pò attorno, poi ho deciso: Samsung Galaxy S

Mai avrei creduto che il mio prossimo cellulare saprebbe stato un Samsung, invece eccomi qui, a 3 giorni dalla consegna.
Certo il Galaxy S riceverà l'aggiornamento a Android 2.2 con qualche mese di ritardo rispetto al Nexus One, ma alla fine ho pure risparmiato.
Si, ho risparmiato, il nexus dopo 1 mese dall'uscita ufficiale (anche se lo hanno visto in pochi uscire) costa ancora 499€, il Galaxy S dovrebbe costare 549, ma io l'ho trovato a 469, che con spese varie arriva a 491,61.
Quindi malgrado abbia comprato un cellulare di 1 mese più giovane (oltre che con caratteristiche migliori) ho comunque risparmiato 8 Euro abbondanti.
Non resta che aspettare i fatidici 3 giorni e vedere se mi pentirò di questa scelta o meno.
È il 120° minuto, ti trovi sulla linea di porta, hai appena stoppato sulla linea la palla, ma i tuoi avversari l'hanno spinta nuovamente verso la porta, nuovamente verso di te.
Ma stavolta è troppo alta, non riuscirai a prenderla, a meno di utilizzare le braccia.
È il 120° minuto, e hai 2 possibilità:
-Fai la cosa giusta, la palla entra e la tua nazionale se ne torna a casa
-Fai la cosa sbagliata, la fermi con le mani e vieni espulso, ma la tua squadra avrà ancora una remota possibilità di non subire gol e di vincere ai calci di rigore.
I tifosi si devono subire i 30 secondi di spot "pro fair-play" prima e dopo ogni partita, mentre in campo i giocatori sanno esattamente quando è il momento giusto per il gioco antisportivo.
Perché al 120° minuto un cartello rosso non è niente, non è una punizione sufficiente far scartare l'ipotesi numero 2, al 12° minuto lo è, ma a partita finita con la palla che sta per entrare e eliminarti dal mondiale, il rosso è il giusto prezzo da pagare per avere un'altra possibilità di vittoria, al diavolo il fair-play, al diavolo le regole.
Anche nel calcio vale la regola che infrangere le regole paga più che rispettarle.
Visto che il mio vecchio blog non riusciva a separare "la mia vita privata" da "la mia vita davanti a un'interprete Python", e queste 2 dallo "spam", ho deciso di creare questo blog su Posterous.
Ma per impedire che anche questo blog finisca come il primo ho bisogno di separare il privato dal pubblico, se qui posto le cavolate della mia vita, come le assurde "storie del tabacchino" ho bisogno di un altro posto dove postare le cavolate che riguardano i miei programmi, in particolare QVS & QVS-GTK, questo posto, da ieri, è realtà.
http://qvs-gtk.blogspot.com/ è l'indirizzo del mio nuovo blog, un blog completamente dedicato al mio programma per calcolare le vincite al lotto.
Con questa mossa, garantisco ai lettori di questo blog di non leggere le lettere QVS troppo spesso e ai lettori di http://qvs-gtk.blogspot.com/ di non dover sopportare le boiate della mia vita.
Per fare un esempio, "stasera vado al cinema con i miei amici", è una cosa che scrivo qui per le poche persone a cui interessa (dove 'poche' è dichiarato uguale a 0), mentre la giustificazione del perché dopo 4 mesi di sviluppo QVS-GTK 2.1 non è ancora pronto la scrivo su http://qvs-gtk.blogspot.com/.
Poco importa se il motivo del ritardo di QVS-GTK 2.1 sia il fatto che esco con gli amici invece di programmare (cosa comunque non vera), cerchiamo di separare le 2 cose.
Comunque, stasera vado al cimena con i miei amici, e.....no, QVS-GTK non è ancora pronto.